CHIANTI BARBI DOCG 2012

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CHIANTI BARBI DOCG 2012

Codice: BARBI002

Disponibilità: Non disponibile

€ 6,50

l primo documento di vendita di Chianti conservato alla Fattoria dei Barbi è datato 1817. Montalcino è territorio in cui si può produrre anche Chianti, da lì e dalle vigne in affitto nelle altre zone del Chianti Senese la Fattoria dei Barbi produce questo vino per mantenere una tradizione secolare. L’uvaggio non è più quello classico, che prevedeva l’uso di uva bianca, ma è quello che si potrebbe definire “classico moderno”, con il Sangiovese al 90% e il resto di altre uve Toscana a bacca rossa, soprattutto Canaiolo, Colorino e Ciliegiolo. È un vino piacevole, beverino, da consumare giovane.


Analisi sensoriale - Colore: rosso rubino vivace. Profumo: intensamente vinoso e fruttato, con sentori di frutta a bacca rossa. Sapore: armonico, asciutto, sapido e leggermente tannico. Piacevole persistenza. 

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l primo documento di vendita di Chianti conservato alla Fattoria dei Barbi è datato 1817. Montalcino è territorio in cui si può produrre anche Chianti, da lì e dalle vigne in affitto nelle altre zone del Chianti Senese la Fattoria dei Barbi produce questo vino per mantenere una tradizione secolare. L’uvaggio non è più quello classico, che prevedeva l’uso di uva bianca, ma è quello che si potrebbe definire “classico moderno”, con il Sangiovese al 90% e il resto di altre uve Toscana a bacca rossa, soprattutto Canaiolo, Colorino e Ciliegiolo. È un vino piacevole, beverino, da consumare giovane.

Analisi sensoriale - Colore: rosso rubino vivace. Profumo: intensamente vinoso e fruttato, con sentori di frutta a bacca rossa. Sapore: armonico, asciutto, sapido e leggermente tannico. Piacevole persistenza. 

Ulteriori informazioni

Prodotto da Barbi
Gradazione Alcoolica 13%
Uvaggio 90% Sangiovese, 7% Canaiolo Nero, 3% altri vitigni a bacca rossa raccomandati e/o autorizzati dalle unità amministrative della zona di produzione.
Azienda La Fattoria dei Barbi si estende per 306 ettari tra Montalcino e Scansano. Stefano Cinelli Colombini, erede dell'antica stirpe senese presente a Montalcino dal 1352, gestisce questa proprietà di famiglia. La cantina dei Barbi con le sue 300 botti in legno e le migliaia di bottiglie di Brunello in affinamento, è aperta al pubblico da oltre 50 anni. In questo periodo oltre un milione e mezzo di amanti del vino hanno visitato le sue sale, ammirando tra l'altro la collezione di bottiglie che va dal 1870 ai giorni nostri, testimonianza di una continuità che la rende unica in Italia. I Brunelli della Fattoria dei Barbi hanno ricevuto premi in tutta Europa dalla fine dell'800, e ancora oggi ne vincono in tutto il mondo. La Fattoria dei Barbi è sempre stata una custode della tradizione, ma anche attenta all'innovazione e pioniera in ogni campo dell'enologia: è stata la prima ditta montalcinese ad esportare vini in bottiglia in Francia (1817), la prima a vendere per corrispondenza il Brunello (1832), la prima ad esportarlo in America (1962), in Inghilterra (1969) ed in Giappone (1975), ha vinificato il primo "Super Tuscan" (Brusco dei Barbi, 1969) e creato la prima grappa monovitigno (Grappa di Brunello, 1974). Negli anni 60 l'azienda è stata tra i pionieri della concimazione organica, negli anni 90 ha creato il primo "naso artificiale" per l'analisi del vino e nel 2000 è stata tra i primi ad usare la CO2 per fermentare a freddo i vini rossi.
Abbinamenti Panzanella, crostini alla toscana, lardo di Colonnata, caciotta e pecorino toscano, zuppa di lenticchie, fagioli, pollo, trippa, porchetta allo spie- do, lepre, bistecca fiorentina, fagioli al fiasco, scottiglia.
Biologico -
Regione Toscana

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