AGLIANICO VIGNALI

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AGLIANICO VIGNALI

Codice: VENOSA001

Disponibilità: Non disponibile

€ 5,90

Vino di buona struttura e moderno che presenta: Colore rosso rubino intenso con lievi riflessi granati. Bouquet vinoso con profumo delicato di ribes, moderatamente speziato. Sapore asciutto, sapido e persistente, molto gradevole nella sua armonia.


Metodo di vendemmia: Vinificazione in piccoli fermentini e macerazione pellicolare a temperatura controllata da 23° a 26° C. per circa 8 giorni, completamento della fermentazione alcolica e malolattica in serbatoi inox.


Affinamento: In botti di rovere da Hl. 25 e 50 cad. per circa 12 mesi ed in bottiglia per almeno 4 mesi.

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Vino di buona struttura e moderno che presenta: Colore rosso rubino intenso con lievi riflessi granati. Bouquet vinoso con profumo delicato di ribes, moderatamente speziato. Sapore asciutto, sapido e persistente, molto gradevole nella sua armonia.

Metodo di vendemmia: Vinificazione in piccoli fermentini e macerazione pellicolare a temperatura controllata da 23° a 26° C. per circa 8 giorni, completamento della fermentazione alcolica e malolattica in serbatoi inox.

Affinamento: In botti di rovere da Hl. 25 e 50 cad. per circa 12 mesi ed in bottiglia per almeno 4 mesi.

Ulteriori informazioni

Prodotto da Cantina di Venosa
Gradazione Alcoolica 13,5 %
Uvaggio Aglianico 100%
Azienda La Cantina di Venosa, fu costituita nel 1957, da n° 27 soci promotori, la volontà, la costanza, la capacità di aggregazione di questo gruppo di viticoltori ha fatto si che oggi la Cantina conta 500 soci, con una superficie di 900 ettari circa, la maggior parte nel Comune di Venosa che è il maggior produttore di uva Aglianico della zona del Vulture. Gli impianti di cui dispone sono all'avanguardia, ma tecnica, amore e cura sono quelli della tradizione: attenta gestione dei soci nelle operazioni di vendemmia, selezione delle uve migliori, attenzione nelle fasi di macerazione e fermentazione, meticolosità nelle fasi di affinamento, in cui l'Aglianico viene trasferito in carati di rovere francesi e Slavonia, per ottenere la qualità superiore per cui eccelle. L'Aglianico sarebbe stato introdotto in Italia dai Greci, all'epoca della fondazione di Cuma o poco più tardi, mentre la trasformazione del nome Hellenica in Hellanica e quindi in Aglianico deve farsi risalire alla fine del XV secolo, al tempo del dominio degli Aragona nel Regno di Napoli. Raffinatezza e delicatezza sia nel gusto sia nel profumo contraddistinguono l'uva, che è possibile cogliere nel vitigno coltivato sui terreni collinari del Vulture, requisiti che hanno riconosciuto all'Aglianico del Vulture la Denominazione di Origine Controllata.
Abbinamenti Classico vino da arrosti, primi piatti tipici della cucina mediterranea, cacciagione e formaggi stagionati.
Biologico -
Regione Basilicata

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